FOCARA 2012: IL SINDACO RINGRAZIA LE FORZE DELL'ORDINE
Oscar Marzo Vetrugno prende le distanze dalle affermazioni di alcuni artisti che hanno animato la notte della focara 2012

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“Al termine della Festa di Sant’Antonio Abate e la Focara di Novoli 2012 è doveroso un ringraziamento alle Forze dell’Ordine che hanno garantito la sicurezza e assicurato la legalità durante i tre giorni di festeggiamenti”.
Lo ha detto il sindaco di Novoli e presidente della Fondazione Fòcara, Oscar Marzo Vetrugno.
“In particolare – ha continuato il sindaco –sotto il profilo della sicurezza la gestione di una festa popolare che accoglie in tre giorni circa 100mila persone richiede un impegno considerevole che le forze dell’ordine della nostra provincia hanno garantito con grande professionalità. Il mio ringraziamento, in particolare, va alla Prefettura e alla Questura di Lecce, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato, ai Vigili del Fuoco, alle Polizie Municipali coinvolte, alla Polizia Provinciale al Corpo Forestale dello Stato. Un ringraziamento va anche al 118 che garntito la presenza sanitaria sul territorio e alla Protezione Civile che ha contribuito alla gestione del traffico facendo fronte ai disagi di migliaia di visitatori e pellegrini giunti a Novoli in auto”.
“Come primo cittadino e presidente della Fondazione Focara – ha poi aggiunto Oscar Marzo Vetrugno – ho già avuto diverse occasioni per ringraziare la Regione Puglia, la Provincia di Lecce e tutti i partner pubblico-privati di questa edizione che ci hanno permesso di realizzare un programma così ricco di appuntamenti culturali ed enogastronomici; Mimmo Paladino per la creatività che ha dedicato alla Fòcara, l’Orchestra del Fuoco di Roy Paci ed i loro ospiti eccezionali, che hanno contribuito a rendere speciale la notte del 16 gennaio. Pur nel rispetto del pensiero altrui, prendiamo però le distanze dalle affermazioni di alcuni artisti che hanno animato la notte della fòcara e che sicuramente non corrispondono né al pensiero della nostra amministrazione né allo spirito della nostra festa che ha radici profonde ed è un momento di partecipazione comunitaria, nata per unire e riscaldare il cuore di tutti i partecipanti, indipendentemente dall’appartenenza a questa o quella parte politica”.
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