Aumento TARI anno 2018 - Comunicato Stampa
Dettagli della notizia
Con riferimento agli articoli pubblicati negli ultimi giorni, dopo aver assunto le necessarie informazioni presso i competenti uffici comunali, il Commissario Prefettizio precisa che l’indicato aumento del 27% della TARI, risulta essere palesemente errato e infondato, in quanto l’aumento si attesta intorno al 19%, come desumibile dagli atti ufficiali adottati dal Comune.
Al riguardo, è opportuno precisare che l’aumento della tassa sui rifiuti era già presente nella proposta di deliberazione predisposta dai competenti uffici comunali, proposta poi respinta dal Consiglio Comunale uscente nell’adunanza del 31/03/2018
In particolare, come risulta dagli atti ufficiali del Comune di Novoli, fa presente che:
- Ai sensi del DPR 158/1999, art. 11, il Comune è tenuto a determinare una tariffa in grado di coprire interamente il costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Tale previsione normativa ha orientato la determinazione della tariffa TARI 2018, che come si evince dalla Deliberazione del Commissario straordinario con funzioni di Consiglio Comunale n. 16 del 20/08/2018, è stata effettuata considerando in maniera puntuale tutti i contratti relativi alla raccolta e gestione dei rifiuti (approvati e sottoscritti con le relative Ditte nel corso del 2017) e gli ulteriori oneri posti a carico dell’Ente, tra cui gli oneri derivanti dalle bene note vicende giudiziarie che hanno portato negli anni precedenti ad un elevato contenzioso in materia ambientale. Giungendo, oggi, alle fasi conclusive ed alle relative sentenze, tali contenziosi si traducono inevitabilmente in significativi oneri per le casse comunali. Si è trattato, quindi, di una scelta necessitata e di responsabilità amministrativa, al fine di evitare di esporre la comunità ad ulteriori conseguenze negative.
- Per quanto riguarda la legittimità dell’atto deliberativo, l’art. 193 del D. Lgs. 267/2000 prevede che l’Ente verifichi il permanere degli equilibri generali di bilancio e, in caso di accertamento negativo, provveda ad adottare le necessarie azioni per il ripristino degli equilibri di bilancio. Alla luce di tale previsione, la ricognizione alla data di luglio 2018 delle spese inerenti il servizio di gestione ha evidenziato la necessità di far fronte a spese valutate in maniera differente, alla data di marzo 2018, per cui la necessità di ristabilire l’equilibrio tra entrate e uscite dell’Ente.
- Il riferimento alle tariffe applicate dai Comuni limitrofi risulta non supportata da adeguati elementi di riscontro, in quanto non è possibile conoscere integralmente gli elementi propri di ciascun Ente, che hanno portato alla definizione della relativa tariffa (ad esempio, si pensi ad eventuali accantonamenti effettuati in anni precedenti, stato e ammontare del contenzioso, costo e configurazione della propria struttura organizzativa, ecc.).
Alla luce di quanto sopra, nell’auspicio di un proficuo rapporto di dialogo, il Commissario Straordinario invita gli organi di informazione a voler consultare gli atti pubblici attraverso i quali si esprime l’attività dell’Ente, che sono puntualmente disponibili sul sito istituzionale e che comunque restano sempre disponibili presso gli uffici comunali, cui può essere rivolta ogni richiesta.
L’Addetto stampa